Avrei fatto qualsiasi cosa per lui.
Forse era questa la mia malattia.
J. Foer
"Misi la mano su di lui. Per me è sempre stato cosí importante toccarlo. Una cosa per cui sono vissuta. E non ho mai saputo spiegarla. Toccatine da niente. Le mie dita contro la sua spalla. I lati delle nostre coscie che si sfioravano mentre ci stringevamo in autobus. Non sapevo spiegarlo, ma ne avevo bisogno. A volte immaginavo di cucire insieme tutte le nostre piccole toccate. Quante centinaia di migliaia di dita che si sfiorano servono per fare l’amore?”
— J. Foer, Molto Forte Incredibilmente Vicino (via possoesserelatuatorcia)
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